mercoledì 23 dicembre 2015

Londra - diario di bordo

Ragazzi sono stata a Londra.
Vi rendete conto? Londra! La meta più banale e ambita dalla popolazione mondiale! Chi non ha mai avuto l'impulso di visitarla almeno una volta nella vita? Costantemente bombardati dalla cultura Inglese come siamo, o ci spariamo per la disperazione o visitiamo la capitale.
E quindi niente, ho proposto la cosa al mio ragazzo, ne abbiamo parlato e alla fine ci siamo decisi a fare questa cosa. Impatto: traumatico. Guardando le foto su google ci si immagina dei bellissimi palazzi antichi, immersi in un impianto urbanistico frastagliato da mete canoniche quali London eye, Tower bridge etc. Cosine banali insomma, quelle che conoscono tutti. Beh, ve la dico io la verità: Londra non è affatto così easy da visitare.

Prima di tutto; non capisco come una città così cara possa essere stata meta così ambita da numerose compagne del liceo. Le stesse compagne che non si potevano permettere di pagare 300 euro per una gita organizzata dalla scuola perché a dire loro "non avevano i soldi". Balle.
Secondo; mettetevi all'anima di farvi almeno 10 giri sulla metropolitana al giorno per vedere tutto il visitabile.  Prendetela come  una giostra molto, molto affollata. Indispensabile in questo senso è stata la Oyster card, un oggetto mandato da Dio in persona per semplificarci la vita e farci risparmiare qualche pound. Questo mi manda direttamente al prossimo, importantissimo, punto: I soldi. I risparmi faticosamente accumulati per questo dannatissimo viaggio, vi partiranno dalle tasche a ogni respiro e non c'è nulla che possiate fare per evitarlo. Certo, con qualche piccolo accorgimento si può risparmiare qualcosa... ma per noi poveri italiani anche 5 pound per un panino -buono- sono una esagerazione, dato il cambio così svantaggioso.